DALL'EDITORIALE:
LE NOSTRE GOCCE NEL CUORE DI SAN PIO
Nelle nostre mani il primo numero di "Goccia di rugiada".
Vuole essere un periodico quadrimestrale che si impegnerà a portare nel cuore dei lettori il bene che i benefattori riescono a fare con le loro piccole gocce di carità in un mondo chiassoso ed egoista nel quale il male sembra sovrastare e predominare.
Le nostre gocce non fanno rumore, ristorano l'anima di chi le fa e di chi le riceve, avvolgono tutta la terra di buon mattino prima di essere dolcemente assorbite dal calore del sole,donano freschezza,bellezza,stupore.
Questo bel titolo è stato scelto da Suor Maria Saveria Palmisano, Superiora Generale delle Apostole di Gesù Crocifisso.
Non mancheranno occasioni e momenti per scoprire l'autentico e profondo significato con cui la nostra Madre ha battezzato il nostro quadrimestrale.
La cosa più importante di oggi,invece,è cogliere la finalità che esso si prefigge: raccontare la carità,farla vedere, e farla crescere, renderla protagonista del nostro impegno quotidiano,dilatarla,toccarla con mano,rimanere contagiati dalle tante necessità dell'amore che ci "vengono gridate" in maniera silenziosa nella nostra coscienza.
Ci riusciremo? San Pio nel cui cuore vogliamo mettere ogni parola che sarà scritta e letta in queste pagine perchè voglia santificarla dinanzi al Signore, scriveva: " Se Dio ve ne accorda la riuscita, beneditelo;se non gli piace accordarvela,beneditelo ugualmente. Vi deve bastare che di buon animo vi siete ingegnato per riuscirvi,perchè il Signore e la ragione stessa non riecchieggono da noi gli effetti, ma l'applicazione,l'impegno e la diligenza necessaria. Tanto dipende da noi, non già il successo" (Lettera 463, Epistolario I)
Con la nostra comune preghiera e con "l'applicazione,l'impegno,la diligenza necessaria" non solo a realizzarlo e a leggerlo ma anche a diffonderlo, possiamo insieme sperare di rendere a Dio e ai nostri benefattori una cosa gradita ben riuscita a solo beneficio dei nostri tanti fratelli lontani e vicini che hanno bisogno di noi.
Da parte loro continueremo a sentire nella nostra coscienza il tintinnio delle gocce dei loro continui ringraziamenti e,soprattutto, dei benefici della lode al Signore che mai delude se sinceramente e umilmente invocato in ogni meritoria iniziativa.